sabato 21 ottobre 2017

Stracciatella





L'autunno è cominciato già da un mese, ma continuano ad avvicendarsi calde giornate che tuttavia all'imbrunire  cedono il posto a serate piuttosto fresche, piacevoli nel ritrovare le atmosfere di calda intimità familiare, quando a cena si ritrovano volentieri  piatti come la stracciatella, comford food per eccellenza e già presente, simile ma non uguale, nel libro dell'Artusi con il fantasioso nome di "minestra del paradiso", forse per l'aspetto delicato, forse per i grumoletti che il composto di uovo e formaggio forma durante la cottura, simili a minuscole nuvolette.

Ingredienti e preparazione:


  • Considerando il brodo  di carne sufficiente per una razione di minestra, utilizzare un uovo intero per ogni persona.
  • In una terrina sbattere le uova con un cucchiaio di formaggio parmigiano o grana grattugiato per porzione, aggiungendo pepe e/o noce moscata a piacimento e amalgamare con cura.
  • Quando il brodo bolle versare il composto e mescolare velocemente.
  • Dopo pochi minuti di ebollizione si saranno formati dei piccoli grumoletti : la stracciatella è pronta per essere servita e gustata.

giovedì 12 ottobre 2017

Pasta cremosa alla zucca e salsiccia



La pasta cremosa alla zucca e salsiccia è un piatto tipicamente autunnale. 
La presenza della zucca la rende adatta a chi ama festeggiare Halloween preparando piatti e dolciumi in tema.
Io non sono mai stata entusiasta di questa festa importata, dall'impatto quasi del tutto commerciale, ma se vengono i bambini a suonare per il dolcetto o scherzetto, li accolgo e li accontento sempre!
Tornando alla pasta cremosa alla zucca e salsiccia, questa ricetta,alla quale ho apportato poche varianti nel procedimento, fa parte del vastissimo repertorio  di


Il formato casarecce si addice perfettamente al sugo cremoso ottenuto dalla zucca stufata e in parte passata al mixer, come metà della salsiccia .
La rimanente quantità di zucca e di salsiccia lasciate a pezzetti pià grossi dà al sugo una piacevole consistenza e anche una gradevole nota di colore, insieme a poco prezzemolo tritato da aggiungere verso la fine della cottura o a crudo, per chi lo preferisce.


Ingredienti per 4 persone:

400 gr di caserecce
300 gr di zucca pulita e tagliata a cubetti
200 gr di salsiccia
1 piccola cipolla
1 rametto di rosmarino
sale e pepe q.b.
olio evo
burro
formaggio tipo emmenthal( facoltativo)


Preparazione:

  • Mettete la zucca in una piccola  casseruola con lo scalogno e un cucchiaio d’olio e lasciar stufare, aggiustando di sale e pepe.
  • Quando la zucca sarà cotta, frullarne la metà e lasciare il resto a cubetti
  • In un’altra padella più larga, destinata ad contenere la pasta, mettete la salsiccia ridotta in grossi tocchi schiacciati, con qualche cucchiaio di olio evo, una piccola noce di burro e un rametto di rosmarino. 
  • Cuocete a fiamma dolce  per pochissimi minuti fino a quando la salsiccia avrà perso il crudo, poi metà sarà sbriciolata minutamente con il mixer, l'altrà metà invece deve essere spezzettata a mano in modo più grossolano.
  • Rimettere tutta la salsiccia in padella, unire la zucca a cubetti e la crema di zucca( che potrà essere arriccchita a piacere con un formaggio morbido), regolando la densità del sugo. Aggiungere poco prezzemolo tritato e lasciar insaporire per pochi minuti.
 Lessare le casarecce (o un'altra pasta  corta ) in abbondante acqua salata e quando saranno al dente  cotta spadellare con la crema di zucca e salsiccia e servire con parmigiano a parte.

 
In tema con la ricetta, ecco le bellissime zucche ornamentali, omaggio della cara "gemella "Lucia
 


 

domenica 24 settembre 2017

Ossibuchi di tacchino con piselli


Non si può pretendere che quelli di tacchino abbiano il carisma degli ossubuchi di manzo, ma con  la ricetta adatta possono rivelarsi un secondo invitante.
A questo proposito, i piselli, contorno classico dell'ossobuco, anche qui fanno la loro parte, accompagnando questo piatto di carne bianca in modo ideale.

Ingredienti e preparazione:

Rosolare gli ossi buchi di tacchino in 4/5 cucchiai di olio evo, avendo cura di appianare le eventuali "gobbe" tagliando opportunamente la pelle intorno e condire con pepe e sale.
Versare mezzo bicchiere di vino bianco o di drodo e lasciar sfumare.
proseguire la cottura per 1/2 ora circa
Aggiungere i piselli( calcolare un tempo minore se sono lessi in scatole, maggiore per i crudi di stagione  o surgelati) e lasciar insaporire per qualche minuto
Mettere  il pomodoro ( passata o fresco a pezzetti), poca acqua e proseguire la cottura a fuoco dolce, finché sia la carne che i piselli saranno cotti.

domenica 17 settembre 2017

Rollé di petto di pollo ripieno


Ripieno d cosa?
Il rollé  di petto di pollo  in famiglia piace a prescindere dal ripieno.
Dai funghi ai carciofi, dalla frittata al cotto e formaggio, le girelle, come le hanno sempre chiamate i miei figli, sono comunque bene accolte.
Perciò se avanza il ripieno dalla preparazione di patate o zucchini...questa è la sua fine naturale.
Un riciclaggio niente male, che si accompagna con tanti contorni e la cena è servita.

 Ingredienti e preparazione:
  • Come per gli altri rollé, preparare un petto di pollo di circa 1/2 kg , privandolo da ossi, callosità e grasso.
  • Sul tagliere aprire la polpa dei due lati del petto, cercando di portare i lembi negli spazi  vuoti e di dare la forma adatta ad essere arrotolata. Battere leggermente con un pestello per compattare la carne
  •  Cospargere di sale e pepe
  •  Per il ripieno:
    carne di manzo macinata,
    mortadella
    una parte della polpa ricavata dalle zucchine oppure bieta tritata o patate lesse schiacciate (secondo il tipo di ripieno avanzato o gli ingredienti disponibili...)
    prezzemolo e aglio tritati
    mollica di pane ammollata nel latte e sbriciolata
    sale, pepe, noce moscata
    pane grattato
    parmigiano grattugiato.
Stendere il ripieno in modo uniforme e arrotolare il petto di pollo,  legando il rotolo con lo spago da cucina e  fermando le estremità con degli stuzzicadenti.
In una casseruola con olio evo far rosolare il rotolo farcito  su tutta la superficie e, bagnando con qualche cuchiaio di brodo, continuare la cottura per circa un'ora.
Lasciare intiepidire e affettare il rollé al gusto di polpetta!:-D



giovedì 14 settembre 2017

Risotto con i moscardini



Simpatici, i moscardini, con tutte quelle "zampe" e la testolona, parenti stretti dei polpi, ma con una sola fila di ventose sui tentacoli.
E buoni per tante ricette, specialmente i più piccoli e teneri.
Quelli che avevo, surgelati e grossetti, sono diventati ottimi partner per un gustoso risotto di mare, che richiede una cottura abbastanza prolungata e adatta alle dimensioni dei molluschi a mia disposizione,
  • Dopo aver soffritto due spicchi d'aglio tritati, ho bagnato con vino bianco e ho aggiunto qualche cucchiaio di passata di pomodori freschi.
  • A quasto  punto, quando l'intingolo era ancora tiepido, ho aggiunto i moscardini: le teste ridotte ad anelli, la corona dei tentacoli divisa in due, tre pezzi, la parte centrale tagliata in pezzetti più minuti per arricchire il fondo di cottura.
  • Dopo circa 20 minuti, ho aggiunto il riso lasciandolo insaporire per qualche minuto.
  • Poi ho cominciato ad allungare con brodo vegetale ( l'ideale sarebbe un brodo di pesce, ma anche di odori può andare), aggiungendolo quando l'assorbimento lo richiedeva.
  • La cottura del riso si è protratta per 25 minuti circa, quella dei moscardini per 45 in tutto, ma la consistenza e la dimensione dei molluschi possono far variare i tempi.
  • Aggustare di sale, pepe e peperoncino ecospargere con poco prezzemolo tritato poco prima di spengere.
  • A fuoco spento, aggiungere una piccola noce di burro, che ingentilisce il gusto di questo semplice piatto di riso dal sapore di mare.