gioco con invito

sabato 15 luglio 2017

Dessert Petite con crema al caffè


 
Sempre graditi nel dopo tavola  o a merenda, ecco  dei piccoli dessert con  la crema al caffè che farcisce  i biscotti secchi del tipo"petite", da noi sempre chiamati "marie", quasi che il nome di persona tra i più diffusi e amati ne esalti l'aspetto familiare.
Complemento al caffellatte di molte colazioni, ma anche utilizzate in altre preparazioni, dalle  zuppe inglesi più "ruspanti" al semifreddo con crema di ricotta, le marie sono qui sovrapposte singolarmente nella coppetta, intercalate dalla crema al caffè che ne decora la superficie superiore, con un piccolo fiore di amarettini con il cuore ( dolce rima involontaria) di meringhe mignon.

sabato 24 giugno 2017

Torta soffice con le pesche noci



Il grande caldo è cominciato e purtroppo continua per adesso il problema della siccità, con i danni e i disagi che questa prolungata mancanza di pioggia sta procurando.
E' tempo di ricette fresche e veloci, ma mi ha  incuriosito la ricetta  dell'amica Fabiola,che ringrazio e saluto con simpatia, autrice del bellissimo blog
... e non sono stata certamente a resistere molto a lungo!
Ecco una torta adatta per la colazione, la merenda e perchè no anche come fine pasto. Ideale in questo periodo, profumata e leggera con tanta frutta fresca.  

Ingredienti per uno stampo di 22 cm di diametro:
- 200 g di farina 00
- 50 g di amido di mais
- 125 g di yogurt bianco
- 80 ml di olio di semi
- 3 uova medie
- 120 g di zucchero
- 1 bustina di lievito per dolci
- 1 bustina di vanillina
- 4 pesche noci
- Un pizzico di sale
- Burro q. b.
- Zucchero semolato q. b.
- Zucchero a velo q. b.
Preparazione:
Lavorate le uova con lo zucchero fino ad arrivare ad un composto spumoso. Aggiungete lo yogurt e l'olio. Inserite gradualmente l'amido di mais,  la farina setacciata con il lievito, la vanillina e un pizzico di sale. Mescolate bene e aggiungete la metà delle pesche tagliate a dadini.
Imburrate e cospargete di zucchero semolato il fondo di una tortiera. Mettete le pesche rimaste tagliate a spicchi e disposte a raggiera. Sopra versate il composto preparato. Cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per circa 45/50 minuti ( fate sempre la prova stecchino e verificate la cottura in base al vostro forno ).
Lasciate raffreddare completamente e sfornate la torta su un piatto da portata. Cospargete con zucchero a velo e servite a fette.

giovedì 22 giugno 2017

Filetti di petto di pollo con piselli


Sono sempre graditi i piatti che uniscono pietanza e contorno.
Comodi da preparare, con il vantaggio didedicarsi ad un'unica portata, anche con qualche passaggio in più, ma quando è pronta il gioco è fatto e non resta che servire.
Se poi al razione è abbondante e il piatto diventa unico, ancora meglio!
Un altro lato positivo è rappresentato dalla grande quantità delle varianti nel combinare carne, pesce o uova con verdure e ortaggi seondo gusti e stagioni.
Per queste semplici scaloppine si utilizzano filetti di petto di pollo, non troppo spessi e  ridotti in piccole dimensioni perché si insaporiscano meglio.
In una larga padella con la giusta quantità di olio far imbiondire un trito di cipolla.
Aggiungere i piselli e procedere alla cottura più o meno prolungata, asseconda che si tratti di piselli crudi e freschi, nella loro stagione, o surgelati o già lessati in scatola.
Aggiungere i filetti di petto di pollo calcolando almeno 15 minuti di cottura, secondo la durezza dei piselli.
Bagnare  quindi con poco brodo in modo da ottenere una cottura morbida e lasciare anche un piacevole e leggero intingolo. da servire con i filetti di pollo e il suo contorno di piselli.

lunedì 19 giugno 2017

Torta delle rose


La pasta delle brioches ha il profumo irresistibile ed evocativo dei dolci dell'infanzia, quando, in occasione degli allora piuttosto rari rinfreschi per le solenni cerimonie di famiglia, la "brioscina", insieme a qualche bigné, agli "zuccherini" e a una variabile quantità di confetti e cioccolatini , riempiva il piattino accanto alla la deliziosa tazza di cioccolato fumante che aspettava il tuffo della suddetta brioche, destinata ad assorbire quella scura e profumata bevanda uscita come per magia da bricchi panciuti e decorati, che trascorrevano abitualmente la loro vita dentro alle vetrine delle credenze e solo nelle occasioni solenni facevano la loro comparsa, quasi importanti come i festeggiati di turno!
Oggi i tempi sono cambiati, brioches e cappuccino rientrano nel più comune quotidiano della colazione, al bar o a casa, ma la pasta brioche continua a elargire la sua bontà, anche attraverso elaborazioni realizzate mediante golosa varianti.
Una delle più classiche è la torta delle rose, che oltre alla fragrante bontà, vanta un aspetto veramente invitante e spettacolare, grazie alla doppia lievitazione dei cilindri di pasta farcita e  arrotolata, disposti nello stampo rotondo alla giusta distanza in maniera che, crescendo di volume, si formi un armoniosa dolce scultura floreale.

Per la pasta da brioches:
se avete una ricetta collaudata per la pasta brioches, meglio così.
Io sono ancora in cerca della brioche ideale, ma quella descritta qui di seguito si è rivelata assai buona e soffice:


  • 500g di farina, metà manitoba e metà 00
  • 150gr di zucchero
  • 150g di latte tiepido
  • 100 gr di acqua tiepida
  • un pizzico di sale
  • 1cubetto di lievito di birra
  • 80 gr di burro a tocchetti
  • 1 cucchiaio colmo di zucchero vanigliato
  • buccia grattata di limone.

Sciogliete il lievito nel latte tiepido + poco zucchero semolato.
In un'altra ciotola impastate la farina, il sale, il burro a tocchetti ammorbidito, lo zucchero semolato restante e quello vanigliato, la buccia grattata del limone.
Aggiungere il latte con il lievito e impastare di nuovo con cura, aggiungendo il minimo della farina per rendere l'impasto lavorabile.
Lasciar riposare per circa 2 ore, o fino al raddoppio del volume.
Una volta lievitata, prendere la pasta e stenderla in un rettangolo, che verrà farcito con una crema ottenuta lavorando burro e zucchero oppure con un crema pasticcera precedentemente preparata e fredda.

Dopo aver steso accuratamente la farcia prescelta, arrotolare il rettangolo dal lato lungo etagliarlo ricavandone 13 cilindri.
Disporre i cilindri nello stampo: uno al centro e gli altri 12 intorno, lasciandoli un po' distanti fra di loro, perché possano rilievitare formando così il bell'effetto di rose sfogliate.
Dopo la seconda lievitazione ( circa mezz'ora) la torta è pronta per essere infornata a 180° per circa 40 minuti, da controllare secondo la resa del forno.
Infine sfornare la torta delle rose, bella e profumata, ottima per essere gustata con un vino liquoroso a fine pasto, a colazione,a merenda...va sempre bene con tutto a tutte le ore!

domenica 28 maggio 2017

Pasta "mezze maniche" e patate



Tutti i giorni , o quasi,la pasta viene in tavola, accolta dal robusto appetito di tutti.
E' il momento della pausa pranzo, più o meno breve secondo le esigenze del lavoro e dello studio.
Talvolta non è possibile conciliare gli orari: noi cerchiamo di pranzare insieme tutte le volte che si può e se c'è una novità di portare in tavola, la teniamo in serbo per quelle occasioni.
Piccole cose che rendono piacevoli anche le giornate normali...che poi sono la maggior parte!.
Per questa ricetta semplice e gustosa ringrazio l'amica blogger Silvia, autrice del piacevolissimo blog creativo
 
   Ingredienti e Preparazione:

1 costa di sedano 
1 carota piccola
mezza cipolla
50 gr. di pancetta dolce
300 gr. di passata di pomodoro
500 gr. di  patate
olio, sale, pepe
300 gr. di mezze maniche rigate

Tritate finemente la carota con la cipolla ed il sedano e fate imbiondire il tutto in una pentola con la pancetta e l'olio.
Unite la passata di pomodoro, regolate di sale e pepe e lasciate cuocere la salsa per circa mezzora.
Intanto mettete a bollire l'acqua per la pasta, salatela e sbucciate e tagliate le patate a cubetti di circa 1 cm. Quando l'acqua bolle buttate la pasta e le patate. 
Ho scelto le mezze maniche perché hanno la cottura abbastanza lunga, tanto da consentire la cottura delle patate, circa 12 minuti.
Scolate la pasta con le patate, aggiungetele al sugo pronto e girate bene con un cucchiaio di legno. L'amido rilasciato dalle patate in questo modo conferirà al piatto la giusta cremosità.
Servite aggiungendo a piacere una spolverata di pepe nero.