sabato 13 gennaio 2018

Risotto alle noci e gorgonzola





Il risotto alle noci e gorgonzola è un classico risotto all’italiana dal sapore ricco e intenso,
particolarmente indicato, anche come piatto unico, grazie ala presenza di noci e formaggio, che assicurano una notevole dose di calorie, che aggiunte al riso ne fanno un piatto completo, che soddisfa gusto ed esigenze alimentari.
Questa ricetta è stata reperita in rete, pubblicata nel blog:

https://www.ricettedellanonna.net


che presenta una grande varietà di ricette interessanti, e molto dettagliate per chi desidera cimentarsi nella loro realizzazione.



 Ingredienti,
  • 400 gr di riso Roma
  • 100gr di gorgonzola
  • 50 gr di Parmigiano Reggiano  o Granagrattugiato
  • 10 noci
  • 1l di brodo di verdura caldo
  • 1/2 cipolla
  • 100 ml di vino bianco secco
  • 1 noce di burro
  • pepe e sale
Preparazione
-Tritate la cipolla e fatela appassire con una noce di burro in una casseruola                              -Aggiungete il riso, fate tostare qualche minuto, salate e sfumate a fuoco alto con il vino bianco.      -Una volta che la parte alcolica è sfumata aggiungete il brodo fino a coprire il riso                            -Fate cuocere il riso, aggiungendo  altro brodo e mescolando di tanto in tanto.                                      -A qualche minuto dalla fine del tempo di cottura indicato sulla confezione del risotto, aggiungete
   il gorgonzola e metà delle noci tritate in una granella fine e amalgamate. 
-A fine cottura mantecate fuori dal fuoco il risotto con il parmigianoo il bgrana grattugiato e
  una   noce di burro fino a renderlo cremoso                                                                          
- Servite il risotto alle noci e gorgonzola all’onda decorando ogni porzione con i gherigli di noci rimasti e una grattata di pepe a piacere.

domenica 7 gennaio 2018

Cappesante...di bosco



Un antipasto simpatico e inconsueto, dove il mollusco marino abitante abituale della bellissima conchiglia di S. Giacomo è stato sostituito dai funghi, abitanti dei boschi.
Si tratta di un'idea della bravissima  Sonia Peronaci del famoso blog 

In questa ricetta, che ho  modificato  nella composizione del ripieno  e aggiungendo un po' di mozzarella, è stata realizzata con comuni funghi coltivati, che possono essere arricchiti con una piccola quantità  di porcini secchi, con il vantaggio di poter usare la loro acqua di ammollo per arricchire il sapore della preparazione.
I funghi sminuzzati si fanno trifolare con olio, aglio ( intero da levare) peperoncino e pepe e poco prezzemolo tritato.
Nello stesso recipiente contemporaneamente si fanno cuocere  alcune cappelle intere private dei  gambi, nello stesso numero delle cappesante da preparare (meglio qualcuna in più, nel casodi qualche rottura).
Comporre il ripieno con ( per 8 conchiglie):
  •  300 gr difunghi trifolati
  • 2/3 cucchiai di pane grattato
  • 2 cucchiai di parmigiano o grana grattugiato
  • sale, pepe
  • un giro di olio di oliva
  • 2 cucchiai di brodo 
Amalgamare con cura e poi  deporre in ogni cappasanta una cappella di fungo (il finto mollusco!:-D)
contornandola con una adeguata quantità del ripieno preparato, a imitazione della conchiglia naturale.
Cospargere la superficie con fiocchi di mozzarella.
Far gratinare al grill del forno per circa 10 minuti e servire subito.
Una ricetta di poche pretese, con un costo molto modesto, ma che può avere un meritato successo per il simpatico aspetto e il gusto gradevole.
Buon appetito con le cappesante di bosco!


lunedì 1 gennaio 2018

Fagiano in agrodolce



Benché noi viviamo in un paese al margine della palude, con intorno la campagna e le colline a far da corona, nella nostra famiglia non abbiamo mai avuto cacciatori, contrariamente a molti  nostri compaesani.
In questa zona non mancano tradizioni culinarie legate alla caccia e, sebbene saltuariamente, magari in seguito a un omaggio come in questo caso, ci siamo trovati a cucinare qualche volatile pregiato e l'abbiamo anche giustamente apprezzato.Tuttavia la ricetta presentata in questo post non è della zona pisana, ma viene da Perugia grazie a un parente di mio  marito.
Da allora i rari fagiani che a vario titolo fanno la loro comparsa sulla nostra tavola sono stati cucinati così.

Ingredienti e praparazione
In una casseruola fonda mettere
  • mezzo bicchiere di olio di oliva
  • una piccola cipolla tritata e due spicchi di aglio interi
  • un cucchiaio di capperi sminuzzati
  • una dozzina di olive verdi o nere (oppure miste) snocciolate e sminuzzate
  • i pezzi del fagiano conditi con sale e pepe
Dopo  aver messo gli ingredienti e la carne nella casseruola, tutto a freddo, accendere il fuoco, portare a temperatura e poi ridurre la fiamma e lasciar cuocere per almeno un'ora, avendo cura di mescolare di tanto in tanto.
Trascorso il tempo sopra indicato per la cottura, che può essere variato secondo la consistenza della carne, si aggiunge 50 ml di aceto bianco e 50 ml di vino bianco, 2 o 3 cucchiai di passata di pomodoro e si fa cuocere ancora per 30/45 minuti.
10 minuti prima di terminare la cottura, aggiungere un cucchiaio di capperi interi e la quantità di olive desiderata.
Il fagiano in agrodolce è pronto per essere gustato.

lunedì 25 dicembre 2017

Rollé di petto di pollo con spinaci



Nei pranzi di Pasqua e di Natale in casa nostra i "tordelli", per dirla alla carrarina, hanno il posto d'onore. Meritatissimo, per gusto e sapore  e tradizione familiare.
Non si tratta solo di un primo piatto giustamente famoso, ma ha il valore aggiunto delle cose fatte insieme, come già ho descritto nel post ad essi dedicato "Tordelli con il ragù": la mamma (io) è addetta al ragù e al ripieno e Lorenzo, con la supervisione del babbo, ha il compito di tirare la sfoglia
Michelangelo forma le palline di ripieno in fila alla giusta distanza e poi   richiude  sovrapponendo la striscia di pasta e infine taglia i singoli tortelli  con l'apposita rotella dentata.
Dopo tutto questo lavoro, la razione non può essere che abbondante e anche con il bis!
Allora come secondo, prima di passare alla frutta e ai dolci immancabili, serve qualcosa di leggero e poco impegnativo.
Il petto di pollo a questo proposito è l'ideale, ripieno e arrotolato in tutte le sue varianti.
In questa ricetta il ripieno è fatto con gli spinaci e arricchito con fontina a pezzetti e prosciutto cotto.
La cottura, circa un'ora in casseruola, dopo averlo fatto rosolare nell'olio evo, è completata con un mestolo di brodo, senza altri  aromi, per non sovrapporsi alla delicatezza degli spinaci.
Anche l'effetto "girella" che si presenta al taglio contribuisce al succeesso di questa pietanza che abbina la verdura cotta alla leggerezza della carne bianca.

mercoledì 6 dicembre 2017

Biscotti di Pan di zenzero



I primi giorni di dicembre hanno portato un gran freddo: raffreddori e malanni in agguato, ma anche atmosfera invernale che si addice all'attesa del Natale, che nonostante tutti i guai collettivi e personali, resta la festa più sentita da grandi e piccoli.
L' Avvento  è appena iniziato, una prima candela si accenda a significare attesa  e speranza.
Senza perdere di vista il valore spirituale e umano del ricordo della Natività, senza cadere nel vortice del consumismo sfrenato ( ma la crisi qui basta da sola a fare da freno) la tradizione arricchisce questo periodo in tanti modi diversi.
I dolci costituiscono un aspetto interessante e vario, da nord a sud, dentro e fuori dai nostri confini.
Accanto alla più illustre tradizione italiana, ecco questi biscottini nordici, ormai diventati celebri anche da noi.
Una pasta frolla speziata e la glassa a disegnare tanti soggetti, nel mio caso un po' naif, dato che questo per me è stato il primo esperimento di ghiaccia reale e, quanto all' abilità grafica, mi sono ispirata ai disegni dei miei ex piccoli alunni, ormai in attesa della licenzia media..questo per dire che io ancora disegno come i piccoli dell'asilo! Ma la bontà è garantita!:-D

Ingredienti e preparazione:
  
per la pasta frolla speziata


Zenzero in polvere 5 g     
Un chiodo di garofano pestato 
1 pizzico di noce moscata 
1 pizzico di cannella in polvere 
5 g Bicarbonato (cucchiaino scarso)
Zucchero    160 g
Farina 00   350 g     
Burro freddo di frigo    110 g     
Uova 1    
Sale fino 1 pizzico     
Miele 50 g( un cucchiaio)

Facoltativo, ma consigliato: 
mezza bustina di lievto per dolci
oppure un cucchiaino di ammoniaca sciolta in circa un quarto del burro

per la glassa

Zucchero a velo 150 g                    
Albumi

Mescolare tutti gli ingredienti e le spezie per la frolla, per ultimo il burro freddo a pezzetti ( + il lievito o l'ammoniaca sciolta in poco burro se decidete per questa variante).
Impastare velocemente e formare un panetto piatto da avvolgere nella pellicola e lasciar riposare in frigo per circa mezz'ora.
Trascorso il tempo di riposo, riprendere la frolla, rilavorarla brevemente e stenderla all'altezza di 7 mm circa.
Con le formine a soggetto natalizio ricavare i biscotti, rimpastando e stendendo i ritagli fino a esaurimento della frolla, disponendoli sulla placca del forno foderata con carta forno.
Infornare a 180° per 10 minuti (o secondo la resa del proprio forno).
Per preparare la glassa versare l' albume in una ciotola, iniziare a montare con le fruste a media velocità e unire poco per volta lo zucchero a velo con l'aiuto di  un cucchiaio  fino ad ottenere un composto omogeneo abbastanza consistente.



Una volta freddi, decorare i biscotti con la glassa   per mezzo di  una siringa o un sac de poche con la bocchetta  piccola.
Siamo arrivati alla parte più divertente e creativa e poi, finalmente, si possono gustare i biscotti di pan di zenzero, in tutto il loro gusto speziato, nell'atmosfera natalizia con tanta dolce neve zuccherina!